Gesù risorto esorta gli apostoli a predicare il Vangelo

 

Gesù disse loro: «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. [16]Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato. [17]E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove, [18]prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno».  (Mc 16,15-18)

 

Gesù fa grandi cose in mezzo a coloro che annunciano con generosità e coraggio il suo vangelo.

 

Vuol dire che anche noi saremo capaci di scacciare demoni, parlare lingue nuove, prendere in mano i serpenti e bere veleni senza lasciarci le penne?

 

Certamente! Un cattolico che scaccia l'egoismo, la cattiveria e la prepotenza dai propri ambienti, che parla la lingua della simpatia, dell'amicizia, della solidarietà, che non si fa intontire dalla pubblicità e dalle mode, che non cade sotto ai colpi mortali del menefreghismo, della noia e della volgarità, è un miracolo vivente.

 

Non dobbiamo pensare di dover fare chissà chè; dobbiamo semplicemente vivere l'ordinario,

straordinariamente!