LETTERA APERTA

 

AL SINDACO AVV.RENZO CARINI

 

ALL’ASSESSORE ALLA SOLIDARIETA’ SOCIALE AVV. MONTALTO

 

 

Vorrei richiamare la vostra attenzione e di tutti i cittadini Marsalesi, su una questione a mio parere abbastanza importante!

 

Permettetemi di fare una breve premessa. Sono un collaboratore della Caritas, e promotore in città oltre che dei "Club degli alcolisti in trattamento" anche di altre varie attività; la più conosciuta credo sia la mensa dei poveri. Io, mia moglie e don Enzo Amato ne siamo stati i promotori, coordinatori e primi volontari e da subito abbiamo cercato la collaborazione dell'amministrazione Carini, che non è mai nemmeno iniziata.

 

Oltre a questo abbiamo cercato di creare una rete tra i servizi sociali e i nostri centri caritas cittadini, ma ad ogni invito non hanno mai risposto.

Io in persona ed altri volontari Caritas abbiamo accompagnato personalmente persone con gravi difficoltà dalle assistenti sociali e ci siamo potuti accorgere di come funzionano, o forse meglio dire di come non funzionano...

 

Ma bando alle ciance!

 

Nell'interesse dei cittadini e dei soldi dei cittadini, abbiamo soprattutto attenzionato l'operato dell'amministrazione comunale sotto il profilo della solidarietà sociale, che è il nostro campo di pertinenza principale.

 

Tempo fa sfogliando le pagine del "testo riequilibrato del piano di zona” ci siamo accorti che il comune a nostra insaputa (e forse ad insaputa di tutti???) svolge un servizio molto importante, "IMPORTANTE" ripeto.

 

Il documento parla di tutti i soldi stanziati per l'assistenza socio-assistenziale nei vari settori e riporta i vari servizi svolti dal comune.

 

Dalla pagina 24 fino alla 40 circa si parla del Counseling familiare etc... per un importo stanziato di  € 112.200,00

 

E' spiegato in queste pagine cos'è e come funziona e che "Si prevede la presa in carico di n. 50 nuclei familiari all’anno + n. 100 utenti in assetto gruppale di adolescenti".

 

In merito al Counseling familiare  mi piacerebbe sapere come funziona, chi ci lavora (nomi e cognomi), a che titolo e con che metodo sono stati scelti, ma soprattutto quante persone hanno usufruito di questo servizio.

E ancora - semmai funziona - perchè non è stata divulgata per bene l'esistenza e la funzione di questo esoso servizio familiare??? Desidero evidenziare che personalmente desiderei  che funzionasse veramente, Me lo auguro! Potrebbe essere davvero un serivizio utile.

 

Ma come cittadini abbiamo il diritto di sapere come sono spesi i NOSTRI soldi????

 

Con non poche difficoltà, alcuni giorni fa finalmente sono riuscito a trovare qualcuno al "Centro per la Famiglia" di via Trapani, dove si dovrebbe svolgere il Counseling familiare.

Dico "dovrebbe" perchè difatto mi è stato riferito, che il servizio non funziona per come era previsto,in quanto non ci sono gli operatori e le pochissime assistenti sociali non ce la fanno a svolgere tutti i servizi (Centro affidi, spazio neutro e qualcos'altro ancora...).

Mi è stato detto però che c'è una "consuleour" che a spese proprie si è fatto il corso per poter occupare quel posto e che se qualcuno avesse avuto bisogno di aiuto lei si sarebbe prestata volentieri.

 

Comunque dei 50 nuclei familiari e dei 100 giovani nemmeno l'odore!!!!

 

Mi è stato inoltre detto che presto sarà istituito un corso per degli operatori da utilizzare nel centro per la famiglia, anche perchè è in programma di iniziare un altro servizio "il centro di mutuo aiuto" per famiglie separate (che nel testo del piano di zona è citato)

 

Sarà un altro servizio inutile che servirà solo ad "impostare" qualcuno e a spendere i soldi di noi cittadini, già abbastanza dilapidati???

 

Spero vogliate considerare questa mia lettera come uno stimolo alla vostra attività amministrativa e che non pensiate che voglia esservi di intralcio o vi scrivo perché abbia qualcosa contro di voi.

 

In attesa di una vostra gradita risposta porgo i miei più cordiali saluti

 

Saluti