Non ha dato gli esiti sperati la raccolta di circa 500 firme (visita pagina), per bloccare la cementificazione selvaggia al cimitero di Marsala con la quale alcuni cittadini avevano chiesto la sospensione dei lavori di costruzione dei loculi all’interno del cimitero comunale, in particolare, la realizzazione del nuovo lotto di loculi a ridosso delle precedenti costruzioni  chiude ogni spiraglio di aria e di luce rendendo meno accogliente e meno sicuro questo già triste luogo.

Tale richiesta, datata 30 ottobre 2008, scaturiva dall’essere venuti a conoscenza che altre edificazioni sono in programma a ridosso di queste ultime, fatto che secondo renderebbe inospitale, antiestetico, brutto e raccapricciante questo ampio angolo del cimitero, e soprattutto per le persone sole – specialmente se donne -  che vanno in visita presso i loro congiunti, renderebbe questa zona del cimitero – già di se poco sicuro a causa dei noti fatti di cronaca – ancora meno difesa, a causa della pochissima visibilità e dell’isolamento che verrebbero a crearsi.

In seguito a tale richiesta,un gruppo di cittadini, in rappresentanza di tutti coloro che avevano firmato, si sono incontrati nei giorni scorsi con l’assessore Giuseppe Milazzo per spiegare i motivi della loro protesta.

Il risultato di tale iniziativa alla fine, come quasi tutti si aspettavano, è stato ben poco.

La cementificazione purtroppo continuerà, ha fatto sapere, l’assessore Milazzo.  Il comitato dei cittadini, inoltre, aveva chiesto fosse demolita la scala centrale della costruzione che ostruiva luce e aria, tanto l’accesso ai piani superiori sarebbe stato assicurato da altre due scale già costruite prima, ma Milazzo ha fatto sapere che ci sono pochissime speranze.

L’assessore ha invece preso l’impegno di far mettere delle luci nel corridoio, di costruire una parte del tetto con mattoni vetro-cemento, per entrare la luce, e di far cambiare leggermente i progetti delle prossime costruzioni adiacenti, facendole rientrare di un po’, per permettere il passaggio dell’aria e della luce.

Insomma il danno è ormai stato fatto e ce lo dobbiamo tenere per l’eternità!

Molti sono però curiosi di conoscere questa emerita testa intelligente che ha fatto questo orribile progetto, e i nomi di tutti coloro che lo hanno, con le loro firme, approvato.

Perché a Marsala succedono sempre queste cose? Perché noi cittadini dormiamo “ca mano a mascidda”.

Io credo che, a proposito di queste ultime costruzioni, quello che è stato possibile fare è stato fatto. O quasi!

Se solo ci fossimo svegliati in tempo forse saremmo stati in grado di ottenere migliori risultati, oppure minori danni.

Dobbiamo darci una svegliata!!!!  Basta con i reality, la De Filippi, soap-opera e varietà…

Occhi aperti e fiato sul collo…