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Quando
ti imbatti in una cosa bella, la racconti. E quando ti imbatti in una
cosa vera, la dici. E se hai capito che la storia di Gesù ha illuminato
il cammino del mondo e dell'uomo dandogli senso, allora lo racconti.
Non
puoi farne a meno. E' come se dentro ti ardesse un fuoco, un "Fuoco
Vivo".
E se
l'incontro con Gesù ha cambiato la tua esistenza dandole forza,
direzione, senso, allora inviti gli amici a condividerla. |
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Questo sito è proposto anzitutto per sostenere e spronare l'azione dei
cristiani in campo sociale, specialmente dei fedeli laici, dei quali
questo ambito è proprio; tutta la loro vita deve qualificarsi come una
feconda opera evangelizzatrice.
«é dei laici cercare il regno di Dio
trattando e ordinando secondo Dio le cose temporali».
Ciò
richiede un cammino scandito con sapienza dagli elementi qualificanti
dell'itinerario cristiano: il riferimento alla Parola di Dio; la
celebrazione liturgica del Mistero cristiano; la preghiera personale; la
devozione a Maria venerandola con l’imitazione delle sue virtù e con la
recita del Santo Rosario; l'esperienza ecclesiale autentica, arricchita
dal particolare servizio formativo di sagge guide spirituali;
l'esercizio delle virtù sociali; il perseverante impegno di formazione
culturale e professionale; una costante ed attenta informazione per
saper leggere i segni dei tempi e poter così accogliere i gemiti degli
ultimi della terra.
(Dal Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa)
Buona navigazione su
www.fuocovivo.org |
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I discepoli di Emmaus
Quando
fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e
lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma
lui sparì dalla loro vista. Ed essi si dissero l'un l'altro: «Non ci
ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il
cammino, quando ci spiegava le Scritture?». E partirono senz'indugio
e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli
altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è
risorto ed è apparso a Simone». Essi poi riferirono ciò che era accaduto
lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane.
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona apparve in mezzo a
loro e disse: «Pace a voi!».
(Lc 24,30-36)
Da
quest’anno la Parola che guiderà i contenuti del sito sarà
Lc 24,13-36
(I discepoli di Emmaus)
in
cui il
Risorto si fa compagno dei discepoli di Emmaus
Compagno significa
essere disponibile a condividere ciò che di più prezioso e più
necessario si ha: "Il Pane".
Gesù si fa nostro
compagno e il pane che Gesù condivide con i discepoli di Emmaus (e ogni
giorno con ognuno di noi) è: la tristezza, il disagio, la strada, il
seguire i loro/nostri passi, la sua parola, il fermarsi a loro/nostra
richiesta, lo stare insieme, il Pane.
Da parte nostra dobbiamo essere disponibili a:
-
Farci
accompagnare da Gesù
-
Riprendere il
cammino
- Condividere
intimamente la risurrezione e comunicarla agli altri
(Lc 24,36
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù
in persona apparve in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!».)
affinchè con la nostra presenza e
testimonianza Gesù si “materializzi” in mezzo ai fratelli sia tra le
svariate pagine della rete internet che per le strade del mondo che ogni
giorno percorriamo, tanto da farci noi stessi pane per gli altri [(«
date loro voi
stessi da
mangiare» matteo
(14,13-21)], tanto da
trasformarci in Corpo di Cristo, tanto da fare diventare
la nostra stessa vita “Eucaristia” e sacrificio vivente, ossia arrivando
fino a spenderci completamente per gli altri.
(Romani
12,1-2 Vi esorto dunque, fratelli,
per la misericordia di Dio, ad offrire i vostri corpi come sacrificio
vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non
conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi
rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò
che è buono, a lui gradito e perfetto.) |