Il satanismo
TRATTO da Foglio di Collegamento n. 2/1997 dell'Associazione Informazioni su Cristo - Rubrica RELIGIONI e RELIGIOSITA' NEL MONDO
Articolo a cura di Laura ROSSI.
______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
II fenomeno
Ultimamente i media hanno dato rilievo a episodi legati più o meno al mondo del
satanismo a causa di casi giudiziari che l'hanno reso protagonista. II termine
satanismo è il modo generico di parlare di tutti quei gruppi, movimenti, persone
che in modo più o meno organizzato praticano atti di culto all'entità che la
Bibbia chiama satana, demonio, diavolo, anti-Dio o spirito del male.
Nel XX secolo in Europa, negli USA, ma anche in Africa, Oriente e America
Latina, il satanismo è divenuto quello che nel medio evo poteva essere la
stregoneria. Si tratta di un «ritorno al diavolo», segnato da criminalità,
pratiche aberranti, ribellione contro ogni forma di religiosità, specialmente
odio verso il cristianesimo. Un ispiratore contemporaneo del satanismo a cui
fanno riferimento le più recenti sètte sataniche è Anton Szandor La Vey che nel
1966 fondò negli USA la Church of Satan. In Italia si sa della presenza
dei Bambini di Satana, della Chiesa di Satana di Filippo Scerba e della Chiesa
Luciferiana di Efrem Del Gatto.
L'antica tentazione
Dai testi dei satanisti risulta che il satanismo si fonda sulla esaltazione e
divinizzazione dell'uomo, sul «sarete come déi», la promessa del tentatore che è
rimasta tale e quale per coloro che a lui si affidano. Aleister Crowley
(1875-1947) uno degli ispiratori del satanismo contemporaneo, descrive con
chiarezza il legame che c'è tra l'esaltazione dell'uomo e la ribellione contro
Dio: «Non vi è alcuna legge eccetto fa quel che vuoi, la parola della legge,
Thelema, Volontà. Sii forte, o uomo! Brama e godi tutte le cose dei sensi e
dell'estasi: non temere che alcun Dio ti rinneghi per questo... Sia esclusa la
misericordia: dannati coloro che hanno compassione! Uccidi e tortura: non
risparmiare alcuno!» (Liber Legis, citato da M.C. Del Re, Riti e crimini del
satanismo, ed. Jovene, Napoli, 1994, pag. 53).
Le credenze sataniche
Le credenze sataniche variano da un gruppo all'altro. C'è chi identifica satana
come entità più o meno simbolica, espressione della trasgressione e del rifiuto
di Dio e i riti come esorcismo dai condizionamenti religiosi, morali e culturali
dell'adepto. Poi c'è chi vede in satana un essere reale, principe del male al
quale è possibile rivolgersi, mediante rituali magici, per ottenere il suo
aiuto. Oppure satana è considerato una figura positiva opposta all'ignoranza -
nel senso che per positivo si intende la "volontà di potenza" e per ignoranza la
"debolezza" di chi alimenta sentimenti di bontà, amore, misericordia, ecc. Un
caso di setta satanica in Italia che compendia in se stessa un po' tutte le
forme di satanismo, è quella dei «Bambini di Satana Luciferiani
Corporation», fondata nel 1982 da Marco Dimitri. Essa ha lo scopo di
diffondere il «verbo di Satana nel mondo» e riproporre «l'antico culto
luciferiano della divinità all'interno dell'uomo». I Bambini di Satana
sostengono che «Non esiste altro Dio all'infuori dell'uomo. Non crediamo in
Satana, ma siamo Satana: qui sta la Conoscenza... Il satanismo è la sola voce
che inciti a non adorare nessuno... a non strisciare davanti a nessuna forma di
divinità, ma a contare solamente su se stessi... Il satanismo è tutto ciò che
eleva l'uomo dallo stato pietoso allo stato divino...» (cit. in articolo di G.
FERRARI, II fenomeno del satanismo nella società contemporanea, Religioni e
Sètte nel mondo, n. 4/1996).
I rituali dei satanisti - che includono anche le profanazioni blasfeme dei riti
cristiani vogliono dimostrare la ribellione contro Dio illudendosi che essi
sianosufficienti all'autodivinizzazione.
Conclusioni
Il satanismo pone dei problemi non solo a livello religioso, etico, ma anche
sociale. Nel pensiero e nelle pratiche dei satanisti si ha un completo
ribaltamento dei valori, cioè viene ritenuto buono, giusto e liberante tutto ciò
che è oggettivamente non buono, moralmente disordinato e licenzioso,
irrispettoso dell'altrui libertà; si ritiene che la propria libertà non abbia
limiti, neppure i limiti che fondano la pacifica convivenza sociale. Ne consegue
che prima o poi questi gruppi e coloro che vi aderiscono hanno problemi con la
giustizia.
Dal punto di vista psicologico, nei gruppi satanisti viene distrutta la
personalità. Ciò che si realizza durante il rito satanico è la dipendenza della
volontà dell'adepto dall'entità (satana o forze del male), dipendenza che è
deliberatamente rinuncia all'uso della propria libertà e intelligenza per
sottomettersi e schiavizzarsi con qualcosa o qualcuno di cui non si può
percepire con chiarezza la natura. Tutto questo porta a sensi di impotenza nei
confronti di una realtà che sfugge, di frustrazione per quanto non si riesce ad
ottenere. Chi ritiene di possedere le caratteristiche del Creatore è destinato a
scontrarsi, nel tempo, con l'amara realtà della propria finitezza e impotenza e
perciò ne subirà certamente conseguenze.
Dal punto di vista cristiano, anche se non si può avere la certezza della
presenza e manifestazione di satana durante un rito satanico, si può comunque
ritenere - rifacendoci alla fede cristiana che vede satana come essere
preter-naturale perverso e pervertitore che ha persino tentato Gesù - che
satana, attraverso la sua opera ingannatrice e seduttrice, spinga le persone che
partecipano a tali riti a compiere azioni contro la volontà di Dio, dannose per
se stessi e gli altri. Dobbiamo avere paura? Come possiamo difenderci?
Certamente dobbiamo essere realisti, perché la realtà del diavolo è fuori
questione. Dobbiamo essere vigilanti, ma pieni di speranza perché il Signore
Gesù ha vinto per sempre satana con la Sua morte e resurrezione per cui nessuna
potenza del male, contro la nostra volontà, potrà mai separarci dal Suo amore (cfr
Rm 8,38-39), né le forze dell'inferno potranno mai prevalere contro di
noi.
L. Rossi
PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI VI CONSIGLIAMO DI VISITARE www.muscio.it