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Dalla
Santa Casa di Loreto
La risposta all’appello del Santo Padre
“E’ urgente una grande
preghiera per la vita”

Inaugurazione
della Preghiera Universale
per la Vita
con l’Udienza
del Santo Padre

A tutti coloro che si sentono interiormente chiamati
a promuovere con la preghiera la cultura e la difesa della vita
La richiesta di una Preghiera Universale in favore della Vita è stato un desiderio esplicito del Santo Padre che ha già trovato eco in molti cuori. Egli stesso così ne aveva parlato già nel 1995: “Mosso da accorata sollecitudine per la sorte di ogni uomo e donna ripeto oggi a tutti quanto ho detto alle famiglie impegnate nei loro difficili compiti fra le insidie che le minacciano: è urgente una grande preghiera per la vita che attraversi il mondo intero. Con iniziative straordinarie e nella preghiera abituale da ogni comunità cristiana, da ogni gruppo o associazione, da ogni famiglia e dal cuore di ogni credente, si elevi una supplica appassionata a Dio, creatore e amante della vita” (Evangelium Vitae, 100).
La preghiera è infatti una forza soprannaturale che ha efficacia nell’intento di illuminare le coscienze per individuare gli obiettivi da perseguire e le strategie da promuovere così da costruire “la civiltà della vita e dell’amore”. Così come si esprime il Santo Padre: “Ritroviamo, dunque, l’umiltà e il coraggio di pregare e digiunare per ottenere che la forza che viene dall’Alto faccia crollare i muri di inganni e di menzogne che nascondono agli occhi di tanti nostri fratelli e sorelle la natura perversa di comportamenti e di leggi ostili alla vita, e apra i loro cuori a propositi e intenti ispirati alla civiltà della vita e dell’amore” (Evangelium Vitae, 100)
Fra gli obiettivi più importanti da perseguire attraverso la preghiera:
1. Pregare per l'unità e la santità della famiglia.
2. Pregare perché emergano le forze in campo culturale, sociale e politico in grado di promuovere efficacemente la tutela della vita umana e di rimuovere le cause della povertà e del disagio particolarmente nel tempo della vita prenatale e dell'infanzia, della malattia e del declino.
3. Pregare per la “guarigione” delle giovani famiglie tentate dalla paura di concepire e generare, di accogliere la vita ed educare i figli.
4. Pregare per togliere dalle coscienze l'idea che sia possibile giustificare per varie ragioni gli attentati contro la vita umana dal suo sorgere al suo naturale tramonto.
5. Pregare per consacrare a Maria , “incomparabile modello di accoglienza e cura della vita (E.V., 102), cui è affidata l’intera causa della vita (E.V., 105).
PER PARTECIPARE ALLA PREGHIERA UNIVERSALE PER LA VITA
SI PROPONE UNA BELLA PREGHIERA
CHE RICORDA COME ANCHE GESU' CRISTO, IL FIGLIO DI DIO,
NELL'INCARNAZIONE NEL GREMBO DI MARIA VERGINE,
INIZIO' LA SUA ESISTENZA UMANA DIVENENDO UNA CELLULA
Sia lodata e benedetta l'ora nella
quale il Verbo di Dio venne al mondo sotto forma di una cellula e pose la sua
dimora nel seno purissimo della Vergine Maria. O Cellula Divina di
quella ora, ascolta le nostre preghiere. Nella tua tenerezza dà il benvenuto a
tutti quei bambini che furono respinti dalle loro madri, e guarda con
compassione a quelle che, spinte dalle loro sofferenze e illusioni, attentano
contro la vita dei loro figli prima della loro nascita. Abbi pietà di coloro
che si servono delle loro abilità nella scienza medica per sopprimere la vita.
Ispira tutti i cristiani del mondo, perché cerchino e applichino soluzioni
cristiane ai problemi sociali. Benedici i nostri sforzi per educare e servire.
Aiutaci a portarli a termine per guadagnare menti e cuori alla verità, per
servire coloro che sono nella necessità, perché non ricorrano mai alla
violenza.

PER INFORMAZIONI:
Associazione Difendere la Vita con Maria
Vicolo Canonica 9 int. 23 – 28100 Novara
Tel. e Fax 0321.331322 – Posta Elettronica: info@advm.org
Sotto l’Egida del
Pontificio Consiglio per la Famiglia
CON GLI AUSPICI DEL
Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa
Commissione Episcopale per la famiglia e la vita
Movimento europeo per la difesa della vita e della dignità umana
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L’ABORTO NEL GIUDIZIO DI DIO
Dal "DIARIO" di SANTA FAUSTINA KOWALSKA
(Wilno, 28 luglio 1934)
Un giorno Gesù mi disse che avrebbe fatto scendere il castigo su di una città, che è la più bella della nostra Patria. Il castigo doveva essere uguale a quello inflitto da Dio a Sodoma e Gomorra. Vidi la grande collera di Dio e un brivido mi scosse, mi trafisse il cuore. Pregai in silenzio. Un momento dopo Gesù mi disse: «Bambina Mia, unisciti strettamente a Me durante il sacrificio e offri al Padre Celeste il Mio Sangue e le Mie Piaghe per impetrare il perdono per i peccati di quella città. Ripeti ciò senza interruzione per tutta la Santa Messa. Fallo per sette giorni». Il settimo giorno vidi Gesù su di una nuvola chiara e mi misi a pregare perché Gesù posasse il Suo sguardo sulla città e su tutto il nostro paese. Gesù diede uno sguardo benigno. Quando notai la benevolenza di Gesù; cominciai a implorarne la benedizione. A un tratto Gesù disse: «Per te benedico l'intero paese» e fece con la mano un gran segno di croce sulla nostra Patria. Vedendo la bontà del Signore, l'anima mia fu inondata da una grande gioia.
Come Sodoma e Gomorra furono distrutte dal fuoco caduto dal cielo (cfr. Gen.19,24),
così le città polacche e specialmente Varsavia, furono in realtà gravemente
distrutte durante la seconda guerra mondiale dalle bombe dirompenti e
incendiarie. A questo proposito il direttore spirituale di Suor Faustina, don
M. Sopocko, durante la deposizione testimoniale, ha fatto la seguente
dichiarazione:
"Aveva scritto inoltre nel Diario che Gesù le aveva detto che avrebbe distrutto come Sodoma una delle più belle città della nostra patria a causa dei peccati che vi si commettevano. Quando in seguito, dopo aver letto il Diario le chiesi chiarimenti su tale questione, confermò che le cose stavano così. Avendole poi domandato per quali peccati Iddio infliggeva tale punizione, rispose che ciò sarebbe avvenuto soprattutto per l'uccisione dei bambini non fatti nascere, essendo questo il più grave peccato che vi si commetteva" (Summ., p. 95 inizio, § 251, ad 54)