(la Parola)

 

Ebrei (1,1-2)

  [1]Dio, che aveva gia parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, [2]in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha costituito erede di tutte le cose e per mezzo del quale ha fatto anche il mondo.

 Non si conosce una persona come fosse un oggetto, osservando e calcolando. Nel suo nucleo più intimo, può essere conosciuta solo se si esprime liberamente, se comunica agli altri i suoi sentimenti e le sue intenzioni, i suoi pensieri e le sue decisioni, in un dialogo fatto di parole e di azioni, cioè in una storia concreta.

Qualcosa di simile avviene nella rivelazione che Dio fa di se stesso e del suo disegno di amore verso l’uomo. Nella sua intima vita personale Dio non può essere conosciuto per via di intuizione o riflessione umana, ma solo per sua libera iniziativa. Perciò per il suo immenso amore parla agli uomini come ad amici e si intrattiene con essi, per invitarli e ammetterli alla comunione con sé; pur rimanendo invisibile, parla e si dona attraverso “eventi e parole intimamente connessi tra loro” e complementari, cioè attraverso una storia.

Il significato degli avvenimenti vengono indicati da Dio ai suoi messaggeri attraverso una comunicazione interiore, chiara e indubitabile, che poi si traduce in parole pronunciate e infine scritte.

Le parole interpretano gli eventi come opera di Dio e a volte li provocano efficacemente. Chiamano, promettono e comandano, perché gli eventi si compiano; li raccontando e li spiegano, perché accadano di nuovo.

Progressivamente egli si fa conoscere e si dona, fino a comunicare pienamente se stesso  in Gesù Cristo; rende gli uomini capaci di rispondergli, di accogliere la sua presenza e di partecipare alla sua vita.

Sant’Agostino

Signore, tuo è il giorno, tua è la notte,

al tuo cenno vola il tempo.

Concedimi un po’ di questo tempo

Per le mie meditazioni sui misteri della tua parola,

non voler chiudere la porta a chi bussa….

Che io ascolti la voce della tua lode,

a te mi disseti e contempli le meraviglie della tua parola,

dal principio quando creasti il cielo e la terra,

fino al momento in cui regneremo con te in eterno nella tua città santa.

 

condivisione….

Preghiera:

O Dio, luce vera ai nostri passi è la tua parola,

gioia e pace a i nostri cuori;

fa che illuminati dal tuo Spirito

l’accogliamo con fede viva,

per scorgere nel buio delle vicende umane

i segni della tua presenza.

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