(la
Preghiera)
Negli scritti degli uomini e delle donne che hanno
incontrato Dio si fa sempre allusione a una misteriosa facoltà che s’è
svegliata in loro e li ha messi in rapporto con lui. In sostanza essi ci
dicono: “Non sono i miei sensi corporei ad essere entrati in gioco né la
mia affettività né la mia intelligenza, ma un senso interiore di cui fino a
quel momento ignoravo l’esistenza”.
Molti
sono coloro che hanno fatto questa improvvisa scoperta dal giorno in cui
Giobbe esclamava :”Io ti conoscevo per sentito dire, ma ora i miei occhi ti
vedono” (Gb 42,5)
Se
questo senso spirituale è ignorato dai manuali di psicologia non lo è dalla
Bibbia. Essa lo chiama “cuore nuovo”. Essa è portatrice di una promessa
di Dio, trasmessa dal profeta Ezechiele :Vi darò un cuore nuovo…toglierò
da voi il cuore di pietra e ridarò un cuore di carne (Ez 36,26).
Ogni
battezzato è si dotato di questo
“cuore nuovo” ma, per accedere ad una conoscenza viva di Dio, il suo cuore
dovrebbe essere educato, esercitato; altrimenti, come le diverse facoltà
corporali o intellettive che non vengono usate, esso si sclerotizza. E allora
deperiscono la fede, la speranza, l’amore, questi dinamismi del “cuore
nuovo” mediante i quali esso potrebbe entrare in relazione con Dio.
La preghiera è il
mezzo privilegiato per cui si risveglia, entra in gioco, si sviluppa il
“cuore nuovo” ricevuto al battesimo.
Introduzione
Col 3,16
[16]La parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente; ammaestratevi
e ammonitevi con ogni sapienza, cantando a Dio di cuore e con gratitudine
salmi, inni e cantici spirituali.
Salmi - Capitolo
138
[1]Di Davide.
Ti rendo grazie, Signore, con
tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
A te voglio cantare davanti agli angeli,
[2]mi prostro verso il tuo tempio santo.
Rendo grazie al tuo nome
per la tua fedeltà e la tua misericordia:
hai reso la tua promessa più grande di ogni fama.
[3]Nel giorno in cui t'ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza.
[4]Ti loderanno, Signore, tutti i re della terra
quando udranno le parole della tua bocca.
[5]Canteranno le vie del Signore,
perché grande è la gloria del Signore;
[6]eccelso è il Signore e guarda verso l'umile
ma al superbo volge lo sguardo da lontano.
[7]Se
cammino in mezzo alla sventura
tu mi ridoni vita;
contro l'ira dei miei nemici stendi la mano
e la tua destra mi salva.
[8]Il Signore completerà per me l'opera sua.
Signore, la tua bontà dura per sempre:
non abbandonare l'opera delle tue mani.
INTERCESSIONI
Acclamiamo e invochiamo il Cristo che dà forza e vigore al suo
popolo:
Ripetiamo insieme: Nella
tua grande bontà ascoltaci o Signore.
-
Cristo, sorgente inesauribile
di fortezza, sostieni la nostra fede in mezzo alle prove della vita.
-
Illumina e guida con il tuo
Spirito i legislatori e i governanti, perché promuovano costantemente la
giustizia e la pace.
-
Tu che hai sfamato le folle
nel deserto, insegnaci a condividere le nostre risorse con chi è privo del
necessario.
-
Fa che gli uomini politici
non si chiudano nella ricerca egoistica del benessere e del prestigio nazionale,
ma abbiano a cuore il progresso e l’ascesa di tutti i popoli.
-
…………………
-
…………………
(preghiere spontanee)……..
Luca - Capitolo 11
[9]Ebbene io vi dico: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete,
bussate e vi sarà aperto. [10]Perché chi chiede ottiene, chi cerca
trova, e a chi bussa sarà aperto. [11]Quale padre tra voi, se il figlio
gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al
posto del pesce una serpe? [12]O se gli chiede un uovo, gli darà uno
scorpione? [13]Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone
ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a
coloro che glielo chiedono!».
Canto: “AMO”
AMO IL SIGNORE PERCHE ASCOLTA
IL GRIDO DELLA MIA PREGHIERA.
SU Di ME HA STESO LA MANO
NEL
GIORNO CHE LO CERCAVO
Ho
invocato il nome dei Signore
ed
egli mi ha risposto.
Buono
e giusto è il nostro Dio
protegge
gli umili e gli oppressi. Rit.
Anima
mia torna alla tua pace
il
Signore ti ha ascoltato.
Ha
liberato i tuoi occhi dalle lacrime
e
non sono più caduto.
Rit.
