ANNOTAZIONI SUI SACRAMENTI IN GENERE

 

LA GRAZIA

La grazia è una partecipazione alla vita di Dio; l'umanità l'aveva perduta in seguito al peccato originale Cristo ce l'ha riconquistata con il suo Mistero Pasquale di morte, resurrezione ed effusione del suo Santo Spirito. La grazia ci introduce nell'intimità della vita trinitaria. Mediante il Battesimo H cristiano partecipa alla vita di Cristo, Capo dei suo Corpo. Come "figlio adottivo» egli può ora chiamare Dio «Padre», in unione con il Figlio unigenito... La grazia dello Spirito Santo ci conferisce la giustizia di Dio. Unendoci mediante la fede e il Battesìmo alla Passione e alla Resurrezione di Cristo, lo Spirito ci rende partecipí della sua vita.

 

I SACRAMENTI I sacramenti sono segni efficaci della grazia , istituiti da Cristo e affidati alla Chiesa, attraverso i quali viene elargita la vita divina I riti visibili con i quali i sacramenti sono celebrati significano e realizzano le grazie proprie dì ciascun sacramento. Essi portano frutto in coloro che li ricevono con le disposizioni richieste.

 

Sintetizzando: i sacramenti sono mezzi che conferiscono la grazia, la grazia consiste nella partecipazione alla vita dei Cristo. Ogni sacramento mi conferisce una grazia sacramentate, che consiste in una partecipazione particolare al mistero dei Cristo determinata dal sacramento che si celebra. Poiché ogni sacramento mì comunica una particolare partecipazione al mistero della persona dei Cristo, è utile per una comprensione più approfondita dei sacramenti scoprire le consolazioni tra i singoli sacramenti e la vita di Gesù Cristo.

 

Il BATTESIMO

 

Incorporato a Cristo per mezzo dei battesimo, il battezzato viene conformato a Cristo. Il Battesimo segna il cristiano con un sigillo spirituale indelebile («carattere» ) della sua appartenenza a Cristo

 

Il sacramento dei Battesimo va correlato al momento dell'incarnazione, perché esso segna l'inizio della vita di Gesù in me.

 

«E il Verbo si fece carne» ( Gv 1, 14), il mistero che la liturgia celebra il 2 5 marzo di ogni anno a 9 mesi dalla data liturgica del Natale. Nel seno della Vergine avviene il grande mistero dell'incarnazione: al suo "SI" l'incontenibile per essenza si lascia contenere dal grembo di Maria, il Creatore si fa creatura, l?Eterno diventa mortale, l'irraggiungibile si lascia toccare, l'invisibile si fa vedere: è concepito il Verbo, l'Unigenito Figlio dei Padre diventa anche Figlio di Maria, in Leì Dio assume una natura umana. Nel momento dei Battesimo cosa avviene? Un uomo diventa figlio di Dio. Nel seno della Vergine e Madre Chiesa avviene il mistero della nascita dei figli dì Dio così come nel mistero dei seno della Vergine e Madre Maria è avvenuto il mistero della nascita come uomo dei Figlio di Dio. In Maria il Figlio di Dio sì è fatto uomo, nella Chiesa l'uomo diventa figlio di Dio.

 

LA CONFERMAZIONE

La Confermazione apporta una crescita e un approfondimento della grazia battesimale: ci unisce più

saldamente a Cristo….ci radica più profondamente nella filiazione divìna grazie alla quale diciamo: «Abbà, Padre» (Rm 8,15); ci unìsce più saldamente a Cristo; aumenta in noi i doni dello Spirito Santo; rende più perfetto il nostro legame con la Chiesa; ci accorda "un speciale forza dello Spirito Santo» per "diffondere e difendere con la parola e con l'azione la fede, come veri testimoni di Cristo"....

 

Il sacramento della Confermazíone va correlato al momento dei Battesimo di Gesù, perché esso segna la mia consacrazione pubblica. Cosa è avvenuto al Battesimo di Gesù? Gesù inìzia con quel gesto la sua vita pubblica, viene unto di Spìrito Santo e il Padre lo manifesta al mondo come il suo Figlio diletto. Non sono propri della Cresima la testimonianza pubblica, la consacrazione dello Spirito e la missione?

 

L'EUCAR I STIA. La Comunione accresce la nostra unione a Cristo. Ricevere l'Eucaristia nella Comunione reca come frutto principale l'unione intima con Gesù Cristo. Il Signore infatti dice: «Chi mangia la mia Carne e beve il mio Sangue dimora in me e io in lui" (Gv 6,56). La vita in Cristo ha il suo fondamento nel banchetto eucaristico: «Come il Padre, che ha la vìta, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia dì me vivrà per me» (Gv 6,57). C'è una distinzione particolare tra questo sacramento e tutti gli altri, perché mentre gli altri mi donano una grazia particolare dei Cristo, questo mi dona il Cristo stesso. L'Eucaristía è la vita della nostra grazia, perché in questo sacramento riceviamo il Cristo. Se la grazia è la vita dì Gesù in me, l'Eucaristia è la vita di questa vita, è la linfa vitale che nutre questa vita e la porta alla maturità. In essa partecipiamo soprattutto agli atteggiamenti di donazione e d'amore con il quale il Figlio di Dio si donò al Padre sulla Croce per salvare l'umanità, nutrendoci dell'Eucaristia cresciamo in quell'amore che condusse il Figlio a donarsi così. L'Eucaristia è il memoriale dei Mistero Pasquale del Cristo.

 

LA PENITENZA.

 

Attraverso ì sacramenti dell'iniziazione cristiana, l'uomo riceve la vita nuova di Cristo. Ora noi questa vita la portiamo in vasi di creta (2Cor 5,1), sottomessa alla sofferenza, alla malattia, alla morte. Questa vita nuova di figli di Dio può essere indebolita e persino perduta a causa dei peccato. Le penitenze (imposte dal Confessore ) ci aiutano a configurarci a Cristo che, solo ha espiato i nostri peccatì una volta per tutte. «Tutto il valore della penitenza (sacramentale ) consiste nel restituirci la grazìa di Dio, stringendoci a lui in intima e grande amicizia" Con la Penitenza riacquisto la vita di Gesù in me nel caso l'avessi perduta a causa dei peccato.

 

Ma cosa di Cristo mi comunica questo sacramento se Egli non peccò, né poteva perché perfettissimo Dio con il Padre e lo Spirito Santo? Esso mi comunica quegli atteggiamenti che Cristo ebbe nei confronti dei peccato: orrore e espiazione. Consapevolezza della gravità della malizia di ogni peccato come offesa a Dio Padre, desiderio di espiazione e riparazione. «Ecco l'Agnello di Dio» (Gv 1,36). "Portò i nostri peccati sul suo corpo» ( 1Pt 2,24), "Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo trattò da peccato in nostro favore ... » (2Cor 5,2 1 ), «Cristo ci ha riscattato dalla maledizione della legge, diventando lui stesso maledizione per noi, come sta scritto: Maledetto chi pende dal legno ... » ( Gal 3,13)

 

L'UNZIONE DEGLI INFERMI.

«Per la grazia di questo sacramento (unzione degli infermi ) il malato riceve la forza e il dono di unirsi più intimamente alla passione di Cristo: egli viene in certo qual modo consacrato per portare frutto mediante la configurazione alla Passione redentrice dei Salvatore. La sofferenza, conseguenza dei peccato originale, riceve un senso nuovo: diviene partecipazione all'opera salvifica di Gesù» In questo sacramento vengono comunicati gli atteggiamenti dì Gesù verso il dolore, verso la sofferenza, la sua confidenza incrollabile verso il Padre.

 

IL MATRIMONIO.

"Il Sacramento dei matrimonio è segno dell'unione di Cristo e della Chiesa. Esso dona agli sposi la grazia di amarsi con l'amore con cui Cristo ha amato la sua Chiesa; la grazia dei sacramento perfeziona così l'amore umano dei conìugi, consolida la loro unità indissolubile e li santifica nel cammino della vita eterna». Il sacramento dei matirmonio rimanda al mistero della Passione di Cristo sulla Croce, la Croce di Gesù è chiamata anche dalla Chiesa: talamo nuziale di Cristo.

 

L'ORDINE.

 

«Nel servizio ecclesiale dei ministero ordinato è Cristo stesso che è presente alla sua Chiesa in quanto Capo dei suo Corpo, Pastore dei suo gregge, Sommo Sacerdote dei sacrificio redentore, Maestro di Verità. E ciò che la Chiesa esprime dicendo che il sacerdote, in virtù dei sacramento dell'ordine agisce in «persona Chrísti capitis» - in persona di Cristo Capo ... »

 

Riassumendo: i sacramenti comunicano la vita di Gesù in noi, il Battesimo ne segna l'inizio, la Cresima la maturità, l'Eucaristia il sostentamento la Penitenza la reintegrazione, l'unzione degli Infermi comunica la forza di Gesù nel dolore della malattia, il Matrimonio comunica ai coniugi la forza di amarsi l'un l'altro come Gesù ha amato la Chiesa, l'ordine comunica la stessa presenza di Gesù che tocca e salva attraverso i sacramenti nella persona del sacerdote, rendendo possibile così la nostra santificazione.

 

 

 

 

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