CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA

( detto di  San Pio X )

 

 

 

PREGHIERE E FORMOLE DA SAPERSI A MEMORIA

 

Queste cose medita,in queste sta fisso, affinché sia manifesto a tutti il tuo avanzamento(1 Tim, IV,25)

 

1  SEGNO DELLA CROCE.

In nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti. Amen. 

In nome del Padre, e del Figlio e dello Santo Santo. Così sia.

 

  2  CREDO o Simbolo apostolico.

Credo in Deum Patrem omnipoténtem, Creatórem caeli et terrae ; et in Iesum Christum, Filium eius únicum, Dóminum nostrum, qui concéptus est de Spiritu Sancto, natus ex Maria Vírgine, passus sub Póntio  Piláto, crucifixus, mórtuus et sepúltus: descéndit ad ínferos: tértia die resurréxit a mórtuis: ascéndit ad caelos, sedet ad déxteram Dei Patris omnipoténtis: inde ventúrus est iudicáre vivos et mórtùos. Credo in Spiritum Sanctum, sanctam Ecclésiam cathólicam, sanctórum, communiónem, remissiónem peccatórum,  carnis resurrectiónem, vitam aetérnam. Amen. 

Io credo in Dio Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figliuolo, Nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morto e seppellito,  discese all'inferno, il terzo giorno risuscitò da morte, salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente,  di là ha da venire a giudicare í vivi e vi morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi,  la remissione dei peccati,  la risurrezione della carne,  la vita eterna. Così sia.

 

  3  PATER NOSTER o Orazione domenicale. 

Pater noster qui es in caelis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in caelo et in terra. Panem nostrum quotidiànum da nobis hódie, et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris ; et ne nos indúcas in tentatiónem, sed libera nos a malo. Amen. 

Padre nostro che sei ne' cieli, sia santificato il tuo nome: venga il tuo regno: sia fatta la tua volontà, come in cielo cosi in terra. Dacci oggi il nostro pane quoti diano, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimet­tiamo ai nostri debitori; e non c'indurre  in tentazione, ma liberaci dal male. Così sia.

 

  4  GLORIA  PATRI. 

Gloria Patri et Fílio ed Spirítui Sancto, sicut erat in principio, et nunc, et sernper, et in saécula saeculórum. Amen. 

Gloria al Padre e al Figliuolo e allo Spirito Santo, come era nel principio, e ora, e sempre, e nei secoli  dei Così sia.  

 

 5  AVE MARIA  o Salutazione angelica. 

Ave, Maria, gràtia plena: Dóminus tecum: bene­dícta tu in muliéribus, et benedíctus fructus ventris tui, Iesus. Sancta Maria, Mater Dei, ora pro nobis peccatóribus, nunc et in hora mortis nostrae. Amen. 

Ave, o Maria, piena di grazia: il Signore é teco: tu sei benedetta fra le donne, e benedetto è il frutto del ventre tuo, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Così sia.

 

  6 -  SALVE REGINA.  

Salve, Regina, mater misericórdiae; vita, dulcédo et spes nostra, salve. Ad te clamàmus, éxsules fílii Hevae. Ad te suspiràmus geméntes et flentes in hac lacrimárum valle. Eia ergo, advocáta nostra, illos tuos misericórdes oculos ad nos converte. Et Iesum, benedíctum fructus ventris tui, nobis post hoc exsílium osténde. O clemens, o pia, o dulcis Virgo Maria. 

Salve, o Regina, madre di misericordia; vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo esuli figli di Eva;  gementi e piangenti in questa valle di lacrime a te sospi­riamo. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi. .E mostraci dopo questo esilio Gesù, il frutto benedetto del ventre tuo, o clemente, o pietosa, o dolce Vergine Maria.

 

  7  ANGELE  DEI. 

Angele Dei, cui custos es mei, me tibi commíssum pietáte supérna illúmina, custódi, rege et gubérna. Amen. 

Angelo chi Dio, che sei il mio custode, illumina, custo­disci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla pietà celeste. Così sia.

 

 8  REQUIEM AETERNAM per i fedeli defunti

Réquiem aetérnam dona eis, Dómine, et lux perpétua lúceat eis. Requiéscant in pace. Amen. 

L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in  pace. Così sia.

 

   9  ATTO  DI FEDE. 

Mio Dio, credo fermamente quanto voi, infallibile Verità, avete rivelato e la santa Chiesa ci propone a credere. Ed espressamente credo in Voi, unico, vero Dio in tre Persone uguali e distinte, Padre, Figliuolo e Spi­rito Santo; e nel Figliuolo incarnato e morto per noi, Gesù Cristo, il quale darà a ciascuno, secondo i meriti, il premio o la pena eterna. Conforme a questa Fede voglio sempre vivere.  Signore, accrescete la mia fede.

 

 10 ATTO DI SPERANZA

Mio Dio, spero dalla bontà vostra, per le vostre promesse e per i meriti di Gesù Cristo, nostro Salva­tore, la vita eterna e le grazie necessarie per meritarla con le buone opere, che io debbo e voglio fare. Si­gnore, che io non resti confuso in eterno. 

 

  11  ATTO DI CARITA'. 

Mio Dio, amo con tutto il cuore sopra, ogni cosa voi, Bene infinito e nostra eterna felicità; e per amor vostro amo il prossimo mio come me stesso, e perdono le offese ricevute. Signore, fate ch'io vi ami sempre più.

 

  12  ATTO DI DOLORE

Mio Dio, mi pento con tutto il cuore de' miei pec­cati, e li odio e detesto, come offesa della vostra Maestà infinita, cagione della morte del vostro divin Fígliuolo Gesù, e mia spirituale rovina. Non voglio più commet­terne in avvenire e propongo di fuggirne le occasioni.  Signore, misericordia, perdonatemi.

 

  13   I  DUE MISTERI PRINCIPALI DELLA FEDE.
1)Unità e Trinità di Dio ;
2)Incarnazione, Passione e Morte del Nostro Signore Gesù Cristo.

 

   14  I DUE COMANDAMENTI DELLA CARITA'.
1) Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. 
2° Amerai il prossimo tuo come te stesso.

 

   15  I DIECI COMANDAMENTI di  Dio o Decalogo.

 Io sono il Signore Dio tuo

1° Non avrai altro Dio fuori che me.
2° Non nominare il nome di Dio invano.
3° Ricordati di santificare le feste.
4° Onora il padre e la madre.
5° Non ammazzare.
6° Non commettere atti impuri.
7° Non rubare.
8° Non dire falsa testimonianza.  
9° Non desiderare la donna d'altri.
10° Non desiderare la roba d'altri.

 

 16   I CINQUE PRECETTI GENERALI DELLA CHIESA.

 1° Udir la Messa la domenica e le altre feste comandate.
2° Non mangiar carne nel venerdì e negli altri giorni proibiti, e digiunare nei giorni prescritti.
3° Confessarsi almeno una volta l'anno, e comunicarsi almeno a Pasqua.
4° Sovvenire alle necessità della Chiesa contribuendo secondo le leggi o le usanze.
5° Non celebrar solennemente le nozze nei tempi proibiti.

 

  17   I SETTE SACRAMENTI.

1)Battesimo, 2) Cresima, 3) Eucaristia, 4) Penitenza,  5) Estrema Unzione, 6) Ordine, 7)Matrimonio.

 

18   I SETTE DONI DELLO SPIRITO SANTO

1) Sapienza, 2) intelletto, 3) consiglio, 4) fortezza, 5) scien­za, 6) pietà,  7) timor di Dio.

 

  19   LE TRE VIRTU' TEOLOGALI. 

1)Fede, 2) speranza, 3) carità.        

 

  20  LE QUATTRO VIRTÙ CARDINALI.
1) Prudenza, 2) giustizia, 3) fortezza, 4) temperanza. 

 

  21   LE SETTE OPERE DI MISERICORDIA CORPORALE. 

1) Dar da mangiare agli affamati 2) dar da bere agli assetati  3) vestire gl'ignudi  4) alloggiare i pellegrini 5) visitare gl'infermi  6) visitare i carcerati  7) seppellire i morti.

 

 22    LE SETTE OPERE DI MISERICORDIA SPIRITUALE.

 1) Consigliare i dubbiosi ; 2) insegnare agli ignoranti; 3) ammonire i peccatori ; 4) consolare gli afflitti; 5) perdo­rare le offese; 6) sopportare pazientemente le persone moleste ; 7) pregare Dio per i vivi e per i morti.

 

  23   I  SETTE VIZI CAPITALI. 

1) Superbia, 2) avarizia, 3) lussuria, 4) ira, 5) gola, 6) invidia, 7) accidia.

 

  24   I SEI PECCATI CONTRO LO SPIRITO SANTO

1)Disperazione della salute; 2) presunzione di salvarsi senza merito; 3) impugnare la verità conosciuta; 4) invidia della grazia altrui; 5) ostinazione nei peccati; 6) impenitenza finale.

 

  25   I QUATTRO PECCATI CHE GRIDANO VENDETTA AL COSPETTO DI DIO. 

1) Omicidio volontario; 2) peccato impuro contro natura; 3) oppressione dei poveri; 4) defraudare la mercede agli  operai

 

  26   I QUATTRO NOVISSIMI. 

1) Morte, 2) giudizio, 3) inferno, 4) paradiso.

 

 

 

 

PRIME  NOZIONI DELLA FEDE CRISTIANA

 

Questa è l'eterna vita, che conoscano te, l'unico vero Dio, e Colui cha hai mandato, Gesù Cristo.
(Giov., XVII, 3.)

Chi si accosta a Dio deve credere che Egli è  e che premia quelli che lo cercano.
(Ebr., XI, 6)

 

1. Chi ci ha creato?  

Ci ha creato Dio.   

 

2. Chi è Dio? 

Dio é  l'Essere perfettissimo, Creatore e Signore del cielo e della terra.   

 

3. Che significa « perfettissimo » ? 

Perfettissimo significa che in Dio è ogni perfezione, senza difetto e senza limiti, ossia che Egli é potenza, sapienza e bontà infinita.

 

  4. Che significa « Creatore » ?

Creatore significa che Dio ha fatto dal nulla tutte le cose.

 

5. Che significa «Signore » ?

Signore significa che Dio é padrone assoluto di tutte le cose.

 

6. Dio ha corpo come noi?

Dio non ha corpo, ma è  purissimo spirito.

 

7. Dov'è Dio?

Dio é in cielo, in terra e in ogni luogo: Egli é 1'Immenso.

 

8. Dio è sempre stato?

Dio è sempre stato e sempre sarà: Egli è l'Eterno.

 

9. Dio sa tutto?

Dio sa tutto, anche i nostri pensieri: Egli é l'Onnisciente

 

10. Dio può far tutto?

 Dio può far tutto ciò che vuole: Egli é l'Onnipotente.

 

11. Dio può fare anche il male?

Dio non può fare il male, perchè non può  volerlo, essendo bontà infinita; ma lo tollera per lasciar libere le creature, sapendo poi rica­vare il bene anche dal male.

 

12. Dio ha cura delle cose create?

Dio ha cura e provvidenza delle cose create, e le conserva e dirige tutte al proprio fine, con sapienza, bontà' e giustizia infinita.

 

13. Per qual fine Dio ci ha creati?                    _

Dio ci ha creati per conoscerlo, amarlo e servirlo in questa vita, e per goderlo poi nell'altra, in paradiso.

 

14. Che cos'è il paradiso?

Il paradiso è il godimento eterno di Dio, nostra felicità, e, in Lui, di ogni altro bene, senza alcun male.

 

15. Chi merita il paradiso?

Merita il paradiso chi è buono, ossia chi ama e serve fedelmente, Dio, e muore nella sua grazia.

 

16. I cattivi che non servono Dio e muoiono in peccato mortale, che cosa meritano?

I cattivi che non servono Dio e muoiono in .peccato mortale, meritano l'inferno.

 

17. Che cos'è l'inferno?

L'inferno è il patimento eterno della privazione di Dio, nostra felicità, e del fuoco, con ogni altro male senza alcun bene.

 

18. Perchè Dio premia i buoni e castiga i cattivi?

Dio premia i buoni e castiga i cattivi, perché è la giustizia infinita.

 

19. Dio è uno solo?

Dio è uno solo, ma in tre Persone uguali e distinte, che sono la santissima Trinità.

 

20. Come si chiamano le tre Persone della santissima Trinità?

Le tre Persone della santissima Trinità si chiamano Padre, Fi­gliuolo e Spirito Santo.

 

21. Delle tre Persone della santissima Trinità si è incarnata e fatta uomo alcuna?

Delle tre Persone della santissima Trinità si è incarnata e fatta uomo la seconda, cioè il Figliuolo.

 

22. Come si chiama  il Figliuolo di Dio fatto uomo?

Il Figliolo di Dio  fatto uomo si chiama Gesù Cristo.

 

23. Chi è Gesù  Cristo?

Gesù Cristo è la seconda Persona della santissima Trinità, cioè il Figliolo  di Dio fatto uomo.

 

24. Gesù Cristo è  Dio e uomo?

Sì, Gesù Cristo è  vero Dio e vero uomo.

 

25. Perchè il Figliuolo di Dio si fece uomo?

Il Figliuolo di Dio si fece, uomo per salvarci, cioè per redimerci dal peccato e riacquistarci il paradiso.

 

26. Che fece Gesù Cristo per salvarci?

Gesù Cristo per salvarci soddisfece per i nostri peccati patendo sacrificando se stesso sulla Croce, e c'insegnò a vivere secondo Dio.

 

27. Per vivere secondo Dio, che cosa dobbiamo fare?

Per vivere secondo Dio, dobbiamo CREDERE LE VERITA RIVELATE  da Lui e OSSERVARE I SUOI COMANDAMENTI, con l'aiuto della sua GRAZIA, che si ottiene mediante I SACRAMENTI e L'ORAZIONE. E la PREGHIERA

 

PREGHIAMO

 

O Dio, concedici la grazia di pensare e di fare ciò che è  retto, sì che noi, i quali senza di te non possiamo esistere, riusciamo a vivere secondo te (*). Te ne supplichiamo per il tuo Figliuolo Gesù Cristo, nostro Signore. Così sia.

(*) Orazione della Domenica VIII dopo la Pentecoste.

 

Parte I

 

«CREDO » ossia  PRINCIPALI VERITÀ DELLA FEDE CRISTIANA

CAP. I

 

Misteri principali
Segno della santa Croce.
 

 

Senza la fede è impossibile piacere a Dio
(Ebr, XI, 6.)

 

 

28. Quali sono le verità rivelate da Dio?

  Le verità rivelate da Dio sono principalmente quelle compendiate nel Credo o Simbolo apostolico, e si chiamano verità di fede, perché dobbiamo crederle con piena fede come insegnate da Dio, il quale né s'inganna né può ingannare.  

 

  29. Che cos'è il « Credo » o  « Simbolo apostolico » ?

  II Credo o Simbolo apostolico é una professione dei misteri principali e di altre verità rivelate da Dio per mezzo di Gesù Cristo e degli Apostoli, e insegnate dalla Chiesa.  

 

  30. Che cos'è mistero?

  Mistero é una verità superiore ma non contraria alla ragione, che crediamo perché  Dio l'ha rivelata.  

 

  31. Quali sono i misteri principali della Fede professati nel Credo?

  I misteri principali della Fede professati nel Credo sono due: l'Unità e Trinità di Dio; l'Incarnazione, Passione e Morte del Nostro Signor Gesù Cristo.  

 

  32. I due misteri principali della Fede li professiamo ed esprimiamo anche in altra maniera?

  Professiamo ed esprimiamo i due misteri principali della Fede anche col segno della Croce, che perciò è il segno del cristiano.  

 

  33. Come si fa il segno della Croce?

  Il segno della Croce si fa portando la mano destra alla fronte, e dicendo: In nome del Padre; poi al petto, dicendo: e del Figliuolo; quindi alla .spalla sinistra e alla destra, dicendo: e dello Spirito Santo; e si termina con le parole Così sia.  

 

  34. Nel segno della Croce, come esprimiamo noi i due misteri principali della Fede?

Nel segno della Croce, con le parole esprimiamo l'Unità e Tri­nità di Dio, e con la figura della croce la Passione e la Morte del Nostro Signor Gesù Cristo.  

 

  35.  E' utile fare il segno della Croce?

E' utilissimo fare il segno della Croce spesso e devotamente, perchè è atto esterno di fede, che ravviva in noi questa virtù, vince il rispetto umano e le tentazioni, e ci ottiene grazie da Dio.  

 

  36. Quando è bene fare il segno della Croce?

  È sempre bene fare il segno della Croce, ma specialmente prima e dopo ogni atto di religione, prima e dopo il cibo e il riposo, e nei pericoli dell'anima e del corpo.

 

Credo in Dio...

 

CATECHISMO DELLA DOTTRINA CRISTIANA ( detto di SAN Pio X )

 

Parte I

 

«CREDO » ossia  PRINCIPALI VERITÀ          
DELLA FEDE CRISTIANA

CAPO II
Unità e Trinità di Dio

Credo in Dio Padre onnipotente...,
in Gesù Cristo,
suo unico Figliuolo , Nostro Signore...,
nello Spirito Santo.

 

 

 37. Che significa «Unità di Dio»?

 Unità di Dio significa che c'è un Dio solo.  

 

  38. Che significa « Trinità di Dio »?

  Trinità di Dio significa che in Dio sono tre Persone uguali, realmente distinte: Padre, Figliuolo e Spirito Santo.  

 

  39. Che significa «tre Persone realmente distinte»?

  Tre persone realmente distinte significa che in Dio una Persona non è l'altra, pur essendo tutte e tre un Dio solo.  

 

  40. Comprendiamo noi come le tre Persone divine, benchè realmente distinte, sono un Dio solo?

  Noi non comprendiamo nè possiamo comprendere come le tre Persone divine, benché realmente distinte, sono un Dio solo: è un mistero.

 

41. Qual è la prima Persona della santissima Trinità ?

La prima Persona della santissima Trinità è il Padre.  

 

  42. Qual è la seconda Persona della santissima Trinità?

La seconda Persona della santissima Trinità è il Figliuolo.  

 

  43. Qual è la terza Persona della santissima Trinità?

La terza Persona della santissima Trinità è lo Spirito Santo.  

 

  44. Perchè il Padre il la prima Persona della santissima Trinità?

  Il Padre è la prima Persona della santissima Trinità, perchè non procede da altra persona, e da Lui procedono le altre due, cioè il Figliolo e lo Spirito Santo.  

 

  45. Perchè il Figliuolo è la seconda Persona della santissima Trinità?

  Il Figliuolo è la seconda Persona della santissima Trinità, perché è generato dal Padre, ed è, insieme col Padre,  principio dello Spirito Santo.  

 

  46. Perchè lo Spirito Santo è la terza  Persona della santissima Trinità?

  Lo Spirito Santo è la terza Persona della santissima Trinità, perchè procede dal Padre e dal Figliuolo.

 

  47. Ogni Persona della santissima Trinità è Dio?

Sì, ogni Persona della santissima Trinità è Dio.  

 

 48. Se ogni Persona divina è Dio, le tre Persone divine sono dunque tre Dei?

  Le tre Persone divine non sono tre Dei, ma un Dio solo; perchè hanno la stessa unica natura o sostanza divina.  

 

  49. Le tre Persone divine sono uguali, o ce n'è una maggiore, più potente è più sapiente?

  Le tre Persone divine essendo un solo Dio, sono uguali in tutto, e hanno egualmente comune ogni perfezione e ogni operazione; seb­bene certe perfezioni e le opere corrispondenti si attribuiscano più all'una Persona che all'altra, come la potenza e la creazione al Padre.  

 

  50. Il Padre almeno, fu prima del Figliuolo e dello Spirito Santo?

  Il Padre non fu prima del Figliuolo e dello Spirito Santo, perchè le tre Persone divine, avendo comune l'unica natura divina che è eterna, sono egualmente eterne.

 

Creatore del  cielo e della terra

 

 51. Dio perchè è detto « Creatore del cielo e della terra»? 

Dio è detto Creatore del cielo e della terra, ossia del mondo, perchè lo fece dal nulla, e fare dal nulla è creare.   

 

52. Il mondo è tutto opera di Dio? 

II mondo é tutto opera di Dio; e nella grandezza, bellezza e ordine suo maraviglioso, ci mostra la potenza, la sapienza e la bontà infinita di Lui.   

 

53. Dio creò soltanto ciò che è materiale nel mondo? 

Dio non creò soltanto ciò che é materiale nel mondo, ma anche i puri spiriti; e crea l'anima di ogni uomo.  

 

54. Chi sono i puri spiriti?

I puri spiriti sono esseri intelligenti senza corpo.  

 

55. Come sappiamo che esistono puri spiriti creati?

  Che esistono puri spiriti creati lo sappiamo dalla Fede.  

 

56. Quali puri spiriti creati ci fa conoscere la Fede?

La Fede ci fa conoscere i puri spiriti buoni, ossia gli Angeli, e i cattivi,  ossia i demoni.

 

57. Chi sono gli Angeli?

Gli Angeli sono i ministri invisibili di Dio, ed anche nostri Custodi, avendo Dio affidato ciascun uomo ad uno di essi.  

 

58. Abbiamo dei doveri verso gli Angeli?

Verso gli Angeli abbiamo il dovere della venerazione; e verso l'Angelo Custode abbiamo anche quello di essergli grati, di ascoltarne le ispirazioni e di non offenderne mai la presenza col peccato.  

 

59. I demoni chi sono?

I demoni sono angeli ribellatisi a Dio per superbia e precipitati nell'inferno, i quali, per odio contro Dio, tentano l'uomo al male.  

 

60.  Chi è l'uomo?

L'uomo é un essere ragionevole, composto di anima e di corpo.  

 

61. Che cos'è  l'anima?

L'anima è la parte spirituale dell'uomo, per cui egli vive, intende ed è libero, e perciò capace di conoscere, amare e servire Dio.  

 

62. L'anima dell'uomo muore col corpo?

L'anima dell'uomo non muore col corpo, ma vive in eterno, es­sendo spirituale.  

 

63. Qual cura dobbiamo avere dell'anima?

Dell'anima dobbiamo avere la massima cura, perchè essa è in noi la parte migliore e immortale, e solo salvando l'anima saremo eternamente felici.

 

  64. Com'è libero l'uomo?

L'uomo è libero, in quanto che può fare una cosa e non farla, o farne una piuttosto che un'altra, come sentiamo bene in noi stessi.

 

  65. Se l'uomo è libero, può fare anche il male?

L'uomo può, ossia è capace di fare anche il male; ma non lo deve fare, appunto perchè è male; la libertà deve usarsi solo per il bene.

 

  66. Chi furono i primi uomini?

I primi uomini furono Adamo ed Eva, creati immediatamente da Dio; tutti gli altri discendono da essi, che perciò son chiamati i progenitori degli uomini.

 

  67. L'uomo fu creato debole e misero come ora siamo noi?

L'uomo non fu creato debole e misero come ora siamo noi, ma in uno stato felice, con destino e con doni superiori alla natura umana.

 

  68. L'uomo, qual destino ebbe da Dio?

  L'uomo ebbe da Dio l'altissimo destino di vedere e godere eternamente Lui, Bene infinito; e perchè questo è del tutto superiore alla capacità della natura, egli ebbe insieme, per raggiungerlo, una potenza soprannaturale che si chiama grazia.

 

  69. Oltre la grazia, che altro aveva dato Dio all'uomo?

  Oltre la grazia, Dio aveva dato all'uomo l'esenzione dal1e debo­lezze e miserie della vita e dalla necessità di morire, purché non avesse peccato, come purtroppo fece Adamo, il capo dell'umanità, gustando del frutto proibito.

 

  70. Che peccato fu quello di Adamo?

  II peccato di Adamo fu un peccato grave di superbia e di disub­bidienza.

 

  71. Quali danni cagionò il peccato di Adamo?

  Il peccato di Adamo spogliò lui e tutti gli uomini della grazia e d'ogni altro dono soprannaturale, rendendoli soggetti al peccato, al demonio, alla morte, all'ignoranza, alle cattive inclinazioni e ad ogni altra miseria, ed escludendoli dal paradiso.

 

  72. Come si chiama il peccato a cui Adamo assoggettò gli uomini con la sua colpa?

Il peccato a cui Adamo assoggettò gli uomini con la sua colpa, si chiama originale, perchè, commesso al principio dell'umanità, si trasmette con la natura agli uomini tutti nella loro origine.

 

  73.  In che consiste il peccato originale?

II peccato originale consiste nella privazione della .grazia ori­ginale, che secondo la disposizione di Dio dovremmo avere ma non abbiamo, perché il capo dell'umanità con la sua disubbidienza ne privò sè e noi tutti, suoi  discendenti.

 

 74. Come mai il peccato originale è  « volontario », e quindi colpa per noi?

 I1 peccato originale è volontario e quindi colpa per noi, solo perchè volontariamente lo commise Adamo quale capo dell'umanità; e perciò Dio non punisce, ma semplicemente non premia col paradiso chi abbia solo il peccato originale.

 

 75 .L'uomo, a causa del peccato originale,doveva rimaner escluso per sempre dal paradiso?

 L'uomo, a causa del peccato originale, doveva rimaner escluso per sempre dal paradiso, se Dio, per salvarlo, non avesse promesso e mandato dal cielo il proprio Figliuolo, cioè Gesù  Cristo.

 

 

Parte I

 

«CREDO » ossia  PRINCIPALI VERITÀ DELLA FEDE CRISTIANA

Capo IV

 

Incarnazione, Passione e Morte  del Figliolo di Dio

 

Credo... in Gesù Cristo, suo unico Figliuolo, Nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morto e seppellito, discese all'inferno, il terzo giorno risuscitò da morte, salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente

 

  76. In che modo il Figliuolo di Dio si è fatto uomo?

II Figliuolo di Dio si é fatto uomo, prendendo un corpo e un'anima, come abbiamo noi, nel seno purissimo di Maria Vergine, per opera dello Spirito Santo.

 

77. Il Figliuolo di Dio, facendosi uomo, cessò di esser Dio?

Il Figliuolo di Dio, facendosi uomo, non cessò. di esser Dio, ma, restando vero Dio, cominciò ad essere anche vero uomo.

 

  78. In Gesù Cristo sono due nature?

In Gesù Cristo sono due nature: la natura divina e la natura umana.

 

  79. In Gesù  Cristo con le due nature sono anche due persone?

In Gesù Cristo con le due nature non sono due persone, ma una sola, quella divina del Figliuolo di Dio.

 

 80. Gesù Cristo come fu conosciuto per Figliuolo di Dio?  

Gesù Cristo fu conosciuto per Figliuolo di Dio, perchè tale lo proclamò Dio Padre nel Battesimo e nella Trasfigurazione, dicendo: « Questo è il mio Figliuolo diletto, nel quale mi sono compiaciuto"*;  e perché tale si dichiarò Gesù stesso nella sua vita terrena.

*Matt., III, 17;  LUC., IX, 35       

 

81.  Gesù Cristo è  stato sempre?

Gesù Cristo come Dio è stato sempre; come uomo cominciò ad essere dal momento dell'Incarnazione.

 

 82. Da chi nacque Gesù Cristo?  

Gesù Cristo nacque da Maria sempre Vergine, la quale perciò si chiama ed è vera Madre di Dio.

 

 83. San Giuseppe non fu padre di Gesù Cristo?

San Giuseppe non fu padre vero di Gesù Cristo, ma padre puta­tivo; cioè, come sposo di Maria e custode di Lui, fu creduto suo padre senza esser tale.

 

 84Dove nacque Gesù Cristo?

Gesù Cristo nacque a Betlemme, in una stalla, e fu posto in una mangiatoia.

 

 85. Perchè Gesù Cristo volle esser povero?

Gesù Cristo volle esser povero, per insegnarci ad essere umili e a non riporre la felicità nelle ricchezze, negli onori e nei piaceri del mondo.

 

 86. Che fece Gesù Cristo nella sua vita terrena?

Gesù Cristo, nella sua vita terrena, c'insegnò con l'esempio e con la parola a vivere secondo .Dio, e confermò coi miracoli la sua dottrina; finalmente, per cancellare il peccato, riconciliarci con Dio e riaprirci il paradiso, si sacrificò sulla Croce, « unico Mediatore tra Dio e gli uomini »

 

 87. Che cos'è miracolo?

Miracolo è un fatto sensibile, superiore a tutte le forze  e leggi della natura, e perciò tale che può venire solo da Dio, Padrone della natura.

 

 88. Con quali  miracoli specialmente, Gesù Cristo confermò la sua dottrina e dimostrò di esser vero Dio?  

     Gesù Cristo confermò la sua dottrina e dimostrò di esser vero Dio, specialmente col rendere in un attimo la. vista ai ciechi, l'udito ai sordi, la parola ai muti, la salute a ogni sorta d'infermi, la vita ai morti; con l'imperar da padrone ai demoni e alle forze della natura, e sopra tutto con la sua risurrezione dalla morte.

 

 89. Gesù Cristo morì come Dio o come uomo?  

Gesù Cristo morì come uomo, perchè come Dio non poteva nè patire nè morire.

 

 90. Dopo la morte, che fu di Gesù Cristo?  

Dopo la morte, Gesù Cristo discese con l'anima al Limbo, dalle anime dei giusti morti fino allora, per condurle seco in paradiso; poi risuscitò, ripigliando il suo corpo che era stato sepolto.

 

 91. Quanto tempo restò sepolto il corpo di Gesù, Cristo?  

Il corpo di Gesù Cristo restò sepolto tre giorni non interi, dalla sera del venerdì fino all'alba del giorno che ora si dice domenica di Pasqua.

 

 92. Che fece Gesù Cristo dopo la sua risurrezione?  

Gesù Cristo, dopo la sua risurrezione, rimase in terra quaranta giorni; poi salì al cielo, dove siede alla destra di Dio Padre onnipotente.

 

 93. Perchè Gesù Cristo, dopo la sua risurrezione, rimase in terra quaranta giorni?  

Gesù Cristo, dopo la sua risurrezione, rimase in terra quaranta giorni per mostrare che era veramente risuscitato, per confermare i di­scepoli nella fede in Lui e istruirli più profondamente nella sua dottrina.

 

 94. Ora Gesù Cristo è solamente in cielo?  

Ora Gesù Cristo non è solamente in cielo, ma come Dio è in ogni luogo, e come Dio e uomo è in cielo e nel santissimo Sacramento dell'altare.

 

 

Parte I

«CREDO » ossia  PRINCIPALI VERITÀ DELLA FEDE CRISTIANA

Venuta di Gesù Cristo alla fine del mondo.
I due giudizi, particolare e universale .

... Di là ha da venire
a giudicare i vivi e i morti
.

 

   95. Gesù Cristo tornerà mai più visibilmente su questa terra?  

Gesù Cristo tornerà visibilmente su questa terra alla fine del mondo per giudicare i vivi e i morti, ossia tutti gli uomini, buoni e cattivi.

 

  96. Gesù Cristo per giudicarci aspetterà sino alla fine del mondo?  

Gesù Cristo per giudicarci non aspetterà sino alla fine del mondo, ma giudicherà ciascuno subito dopo la morte.

 

  97. Ci sono due giudizi?  

Ci sono due giudizi: l'uno particolare, di ciascuna anima, su­bito dopo morte; l'altro universale, di tutti gli uomini, alla fine del mondo.

 

  98. Di che cosa ci giudicherà Gesù Cristo?  

Gesù Cristo ci giudicherà del bene e dei male operato in vita, anche dei pensieri e delle omissioni.

 

  99. Dopo il giudizio particolare, che avviene dell'anima?  

Dopo il giudizio particolare, l'anima, se è senza peccato e senza debito di pena, va in paradiso; se ha qualche peccato veniale o qualche debito di pena, va in purgatorio finchè abbia soddisfatto; se è in peccato mortale, qual ribelle inconvertibile a Dio va all'inferno.

 

  100. I bambini morti senza Battesimo dove vanno?  

I bambini morti senza Battesimo vanno al Limbo, dove non è premio soprannaturale nè pena; perchè, avendo il peccato originale, e quello solo, non meritano il paradiso, ma neppure l'inferno e il purgatorio.

 

  101. Che cos'è il purgatorio?  

Il purgatorio è il patimento temporaneo della privazione di Dio, e di altre pene che tolgono dall'anima ogni resto di peccato per renderla degna di veder Dio.

 

  102.  Possiamo noi soccorrere e anche liberare le animo. dalle  pene del purgatorio?  

      Possiamo soccorrere e anche liberare le anime dalle pene del purgatorio con i suffragi, ossia con preghiere, indulgenze, elemosine e altre opere buone, e sopra tutto con la santa Messa.

 

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