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Motivo del titolo “FUOCOVIVO” |
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Quando
ti imbatti in una cosa bella, la racconti. E quando ti imbatti in una
cosa vera, la dici. E se hai capito che la storia di Gesù ha illuminato
il cammino del mondo e dell'uomo dandogli senso, allora lo racconti.
Non
puoi farne a meno. E' come se dentro ti ardesse un fuoco, un "Fuoco
Vivo".
E se
l'incontro con Gesù ha cambiato la tua esistenza dandole forza,
direzione, senso, allora inviti gli amici a condividerla.

C arissimi
amici di
www.fuocovivo.org,
prendendo spunto dalla
motivazione da cui nacque il sito nel 2003
è stata
creata una nuova pagina internet "LA VERA
FELICITA’ E’ QUELLA CONDIVISA"
su cui
potete condividere testimonianze di fede, esperienze di vita, racconti
di conversione, di guarigione fisica e spirituale e quanto altro vi
rende o vi ha resi felici...
ENTRA>>>
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Scopo del sito www.fuocovivo.org |
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Questo sito è proposto anzitutto per sostenere e spronare l'azione dei
cristiani in campo sociale, specialmente dei fedeli laici, dei quali
questo ambito è proprio; tutta la loro vita deve qualificarsi come una
feconda opera evangelizzatrice.
«é dei laici cercare il regno di Dio
trattando e ordinando secondo Dio le cose temporali».
Ciò
richiede un cammino scandito con sapienza dagli elementi qualificanti
dell'itinerario cristiano: il riferimento alla Parola di Dio; la
celebrazione liturgica del Mistero cristiano; la preghiera personale; la
devozione a Maria venerandola con l’imitazione delle sue virtù e con la
recita del Santo Rosario; l'esperienza ecclesiale autentica, arricchita
dal particolare servizio formativo di sagge guide spirituali;
l'esercizio delle virtù sociali; il perseverante impegno di formazione
culturale e professionale; una costante ed attenta informazione per
saper leggere i segni dei tempi e poter così accogliere i gemiti degli
ultimi della terra.
(Dal Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa)
Buona navigazione su
www.fuocovivo.org |
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SE VUOI
ASCOLTARE LA CANZONE
"Come
fuoco vivo -
Gen Rosso & Gen Verde"
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Siate "sacrificio vivente, santo e gradito a Dio" |
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I discepoli di Emmaus
Quando
fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e
lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma
lui sparì dalla loro vista. Ed essi si dissero l'un l'altro: «Non ci
ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il
cammino, quando ci spiegava le Scritture?». E partirono senz'indugio
e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli
altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è
risorto ed è apparso a Simone». Essi poi riferirono ciò che era accaduto
lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane.
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona apparve in mezzo a
loro e disse: «Pace a voi!».
(Lc 24,30-36)
Da
quest’anno la Parola che guiderà i contenuti del sito sarà
Lc 24,13-36
(I discepoli di Emmaus)
in
cui il
Risorto si fa compagno dei discepoli di Emmaus
Compagno significa
essere disponibile a condividere ciò che di più prezioso e più
necessario si ha: "Il Pane".
Gesù si fa nostro
compagno e il pane che Gesù condivide con i discepoli di Emmaus (e ogni
giorno con ognuno di noi) è: la tristezza, il disagio, la strada, il
seguire i loro/nostri passi, la sua parola, il fermarsi a
loro/nostra richiesta, lo stare insieme...
Da parte nostra dobbiamo essere disponibili a:
-
Farci
accompagnare da Gesù
-
Riprendere il
cammino
- Condividere
intimamente la risurrezione e comunicarla agli altri
(Lc 24,36
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù
in persona apparve in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!».)
affinchè con la nostra presenza e
testimonianza Gesù si “materializzi” in mezzo ai fratelli sia tra le
svariate pagine della rete internet che per le strade del mondo che ogni
giorno percorriamo, tanto da farci noi stessi pane per gli altri [(«
date loro voi
stessi da
mangiare» matteo
(14,13-21)], tanto da
trasformarci in Corpo di Cristo, tanto da fare diventare
la nostra stessa vita “Eucaristia” e sacrificio vivente, ossia arrivando
fino a spenderci completamente per gli altri.
(Romani
12,1-2 Vi esorto dunque, fratelli,
per la misericordia di Dio, ad offrire i vostri corpi come sacrificio
vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non
conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi
rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò
che è buono, a lui gradito e perfetto.) |
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Copio e incollo... |
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Mi ha impressionato di recente leggere una pagina di San Vincenzo de’
Paoli, il Santo della carità,
che decise di dedicare
tutta l'esistenza alla cura e all'evangelizzazione dei più poveri che
popolavano le città e le campagne,
e quindi sembrerebbe, dell’attivismo e dell’iniziativa; e invece scrive:
“Le cose di Dio si fanno da sé e la vera sapienza consiste nel seguire
passo passo la Provvidenza. Spesso le opere si guastano perché si agisce
secondo le proprie inclinazioni. Le opere di Dio non si fanno quando
desideriamo noi, bensì quando piace a lui. Aspettate sempre
pazientemente l’evidenza della sua santa e adorabile volontà. Noi
dobbiamo contentarci di mettere a frutto i pochi talenti che ci ha messo
in mano, senza darci pena per averne dei più grandi, o dei più estesi.
Se siamo fedeli nel poco, Dio ci costituirà sopra il molto; ma questo
riguarda lui e non noi. Lasciamolo fare e rimaniamo tranquilli nel
nostro guscio. Se desidera qualcosa di più, sarà lui a provvedere e non
noi. Se Dio vuole che la cosa si faccia, il ritardo non guasterà nulla;
e meno ci sarà del nostro, più ci sarà del suo.
Dobbiamo gemere davanti a Dio nel vedere tanti bisogni nella Chiesa, e
pregare la divina bontà che voglia provvedervi e inviare buoni operai
alla sua vigna; mai offrirci noi agli uomini in un qualche luogo prima
che vi siamo chiamati, non lo dobbiamo fare. Se Dio vuol servirsi di noi
per qualche cosa che riguarda la sua gloria, egli, a questo scopo, ci
conserverà; io lo credo. La grazia ha i suoi momenti. Abbandoniamoci
dunque alla Provvidenza di Dio e guardiamoci dal volerla anticipare”
(da Perfezione evangelica) |
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Responsabile del sito |
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Vittore Saladino
91025 MARSALA (TP)
Cell. 328.9736094 |
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